Intervento di: Enrico Castelli, presidente Fpcgi


mercoledì 13 febbraio 2019

“Guardiamo al futuro con fiducia”

“Quest’anno è andata male, sia per il comparto prudente che per il mix. Non poteva andare diversamente. Ho evitato trionfalismi gli anni scorsi quando i risultati sono stati positivi, evito oggi di disperarmi. Perché il 2018 è stato un anno drammatico per tutti gli investimenti”. Non si nasconde Enrico Castelli nel tracciare il bilancio dell’attività di investimenti del Fondo di pensione complementare dei Giornalisti. “Uno strumento giovane e per questo ancora poco conosciuto – ha sottolineato il presidente – per questo ci siamo impegnati soprattutto in questi 3 anni a girare l’Italia per farci conoscere. La riforma dell’Inpgi consentirà ai giovani di andare un domani in pensione con il 50% dell’ultimo stipendio. Il fondo è uno degli strumenti che consentirà di colmare questo gup.”
Una lettura positiva arriva dal bilancio relativo a tempi più lunghi: “Guardiamo al futuro con una certa fiducia. Chi ha investito nei due comparti dal 2003 ad oggi ha guadagnato con il prudente il 53% e il 58% con il mix. Questi dati fanno guardare al futuro con una certa consapevolezza. La cosa più importante è attivare una politica di informazione rivolta ai più giovani. Iscriversi al Fondo è una decisione individuale”.
In chiusura Castelli dedica spazio alle novità previste dalla riforma dello statuto del Fondo approvata poche settimane fa: “Possono aderire i Co.Co.Co., si può estendere ai famigliari fiscalmente a carico, prevede norme particolari per giornalisti dipendenti di enti pubblici”.

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