Intervento di: Stefano Tallia, segretario Associazione Stampa Subalpina


mercoledì 13 febbraio 2019

“Il sindacato deve riunire ciò che è stato diviso in questi anni”

“Inizio evocando una foto storica, nella quale si vede un violoncellista che suona davanti alle macerie della biblioteca di Sarajevo. Quell’artista sta difendendo la sua cultura, la sua città, la sua civiltà. Il nostro mondo (il giornalismo) è stato colpito e distrutto da anni di crisi”. Con queste parole il segretario dell’Assostampa Subalpina ha aperto il suo intervento al Congresso FNSI.
“Penso – ha detto – che i giornalisti da soli non difenderanno il giornalismo. Ora ci servono nuove idee e nuove alleanze. Considero positiva la nostra ultima adesione allo sciopero sindacale dei sindacati confederali. Noi a Torino abbiamo aperto un co-working di giovani giornalisti in una acciaieria dismessa. È una scelta utile e fortemente simbolica. Il sindacato deve riunire ciò che è stato diviso in questi anni.
Oggi ci servono: realismo nell’affrontare il difficile mercato e inflessibilità nel difendere i nostri diritti”.
Il violino davanti alla biblioteca di Sarajevo deve continuare a suonare, “come noi – ha concluso Tallia – dobbiamo lottare per i diritti e le tutele di chi lavora nei giornali, nelle redazioni locali, nelle testate in rete. Noi possiamo difenderci se pensiamo al nostro futuro, e soprattutto se pensiamo al nostro rinnovamento”.

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