Intervento di: Maurizio Di Schino, Associazione Stampa Romana


mercoledì 13 febbraio 2019

“Tagliare i fondi all’editoria significa impedire ai cittadini di essere informati”

“Prendendo spunto da una vicenda personale che mi è capitata lo scorso dicembre. Grazie alla quale ho capito quanto sia importante la funzione sociale dell’informazione. Ho dovuto sostenere in ospedale una persona a me cara, mio padre. In quello stesso luogo ho conosciuto un altro paziente che stava terminando la sua vita e stava ascoltando alla radio, per caso, la frequenza di Radio Radicale. Ecco in quella stessa notte ho capito l’importanza della funzione dell’informazione e il contatto con la realtà”. Lo ha detto nel suo intervento al 28° Congresso FNSI Maurizio Di Schino della delegazione di Stampa Romana.
“Se penso – ha proseguito – che erano i giorni in cui era attivo il dibattito dei tagli all’editoria, mi sento di ammonire tutti coloro che stanno al Governo che tagliare fondi non significa solamente non far arrivare i soldi, ma impedire ai cittadini di essere informati. E punire gli abusi fa bene, ma non vuol dire che tutti devono farne le spese. Quella notte ho scritto ad Alessio Falconio raccontando la vicenda, ringraziandolo per tutto l’operato fatto fino ad ora”.
Prima di cominciare dagli altri, ha incalzato Di Schino, “dobbiamo cominciare con noi stessi: la parola ‘contraria’ è un diritto come dice Erri de Luca, ma è la parola ‘violenta’ che spaventa soprattutto quando arriva dall’interno della categoria. Abbiamo tante carte deontologiche bisogna però leggerle, perché puntellano il nostro modo di essere giornalisti. Quando andiamo a mistificare la realtà e a colpire altri colleghi non facciamo altro che farci del male”.
In chiusura di intervento Di Schino ha voluto ricordare Gabriele Micalizzi, il fotografo ferito in Siria che ora rischia di perdere un occhio. E ha detto che “in quella stessa zona si pensa che, nelle mani dei sequestratori, come scudo umano, ci possa ancora essere Padre Paolo dall’Oglio, il sacerdote gesuita romano che è stato rapito nel 2013 e di cui non si hanno ancora notizie certe”. Intanto, al sacerdote, stasera alle 18 a Roma a Piazza Dell’Esquilino, si tiene una fiaccolata promossa dall’associazione Giornalisti amici di padre Dall’Oglio.

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