Intervento di: Ucsi, Unione cattolica stampa italiana


mercoledì 13 febbraio 2019

Il messaggio dell’Ucsi: “Grande preoccupazione per le conseguenze dei tagli all’editoria”

L’Ucsi, Unione cattolica stampa italiana, condividendo le preoccupazioni sollevate all’apertura del XXVIII Congresso della Fnsi a Levico Terme, intende sottoporre ai delegati congressuali la grave situazione che stanno attraversando in particolare le testate operanti sul territorio, fra cui quelle di ispirazione cattolica.
I preannunciati tagli all’editoria da parte del Governo, oltre a rappresentare un grave colpo alla libertà di informazione sancita dall’art. 21 della Costituzione, stanno avendo come effetto immediato il ridimensionamento e in alcuni casi anche la chiusura di molte voci di informazione che sono da sempre al servizio delle comunità locali.
Questo lede infatti due dei principali fondamenti sui cui è basata la nostra Costituzione - il diritto al lavoro e il diritto a essere informati - oltre a rappresentare una ferita al pluralismo dell’informazione.
Inoltre ci uniamo alla voce di Papa Francesco il quale proprio oggi ha salutato i giornalisti di Askanews al termine dell’udienza generale così: “Prego per voi, vi accompagno in questo momento: lottate, lottate, lottate per conservare il vostro lavoro”.
L’Ucsi oltre a restare al fianco di tutti le giornaliste e i giornalisti in difficoltà, si impegna a proseguire sulla strada, condivisa anche dalla Fnsi, della formazione all’uso consapevole delle parole nel rispetto della dignità della persona umana.

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