Intervento di: Guido Bossa, presidente Ungp


mercoledì 13 febbraio 2019

“Se si mette il lavoro contro le pensioni si danneggia il lavoro e ci rimettono anche le nostre pensioni”

“Abbiamo chiesto di contare un po’ di più perché sappiamo che la categoria invecchia e noi siamo l’unica parte di essa che per motivi anagrafici cresce”. Guido Bossa, presidente dell’Unpg (Unione Nazionale Giornalisti Pensionati), nel suo intervento ricorda il contributo che i giornalisti pensionati, assieme alla Fnsi, hanno apportato alla riforma sulla previdenza. “I pensionati hanno fatto la loro parte. Senza mai fare un accenno dispregiativo al termine prelievo forzoso, ma puntando sul carattere solidaristico della riforma – prosegue Bossa, portando il saluto del 7° Congresso nazionale dell’Unpg, tenutosi a Roma poche settimane fa -. In quell’occasione abbiamo approvato all’unanimità una mozione dal titolo ‘Fronte unitario su pensioni e occupazione’. Una mozione in cui la retorica dei diritti acquisiti che ci ha perseguitato per anni è stata sostituita dall’affermazione di una circolarità dei diritti per la quale se non viene soddisfatto il diritto dei giovani al lavoro prima o poi verranno compromessi anche i diritti acquisiti dai più vecchi. Siamo i primi ad esserne consapevoli”. Una presa di coscienza dalla quale ripartire assieme: “Se si mette il lavoro contro le pensioni si danneggia il lavoro e ci rimettono anche le nostre pensioni. Per questo motivo difenderemo il lavoro e da parte nostra contribuiremo alla costruzione di alleanze sociali stabili e al mantenimento della sintonia nella categoria”.

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