Intervento di: Bepi Martellotta, Associazione Stampa Puglia


mercoledì 13 febbraio 2019

“Compito del sindacato è far sì che i colleghi non si sentano mai soli”

“Anche in Puglia abbiamo contato un giornalista minacciato al mese dall’inizio dell’anno e molti di loro sono ‘invisibili’, nel senso che - spiega Bepi Martellotta - sono colleghi precari, che lavorano a pezzo per piccole testate editoriali e televisive”. “In ogni occasione abbiamo avuto sempre vicino la Fnsi, in occasione dell’aggressione alla collega Mazzola – racconta - abbiamo organizzato in poche ore una manifestazione nel quartiere in cui era avvenuto l’episodio”. Questi territori, osserva ancora Martellotta, hanno bisogno di essere raccontati. “Ci sono giornali che lo fanno anche coraggiosamente ogni giorno, uno di questi è la Gazzetta del Mezzogiorno che è in una situazione da incubo. È sotto amministrazione giudiziaria a seguito di un’inchiesta che ha posto sotto sequestro ben due giornali, anche la Sicilia. E l’amministrazione giudiziaria ha sospeso il pagamento degli stipendi”. Il vero nemico da combattere in questo momento, secondo Martellotta, è “non tanto l’algoritmo che è semplicemente uno strumento, il vero nemico è la solitudine, perché ci sono colleghi profondamente soli, sono precari, continuamente esposti, pagati 5 euro a pezzo per assumersi responsabilità enormi. E il compito del sindacato è proprio questo, creare delle redazioni anche virtuali dove i giornalisti che si confrontano tra di loro e producano la verità dei fatti. Facciamo in modo che nessuno rimanga solo”.

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