Intervento di: Piergiorgio Severini, Sindacato giornalisti marchigiani


mercoledì 13 febbraio 2019

“Inclusione, nuova formazione, nuove organizzazioni e risorse per uscire dalla crisi e costruire il futuro”

“Deve chiudersi una volta per tutta la stagione delle crisi. È ora di tirarci sopra una riga: non è più possibile infatti andare avanti in questo modo”. Piergiorgio Severini della delegazione marchigiana analizza così la situazione attuale. La soluzione? “Passando dai rinnovi contrattuali – osserva - si potrebbe avere lo strumento per gestire e chiudere la fase emergenziale e dare nuove opportunità a tutti i colleghi e a tutti noi. Per farlo, però, deve tornare al centro una parola che è scomparsa dal panorama e dal vocabolario delle nostre controparti e dai nostri editori: investimenti. Gli investimenti sono imprescindibili. Ma i nostri editori, tranne qualche rarissima e lodevole eccezione, non sanno minimamente cosa siano”. Senza investimenti, prosegue nel suo intervento, non si va da nessuna parte e non si riesce mettere a disposizione quelle opportunità che invece potrebbero esserci, anche in Italia. Da qui la necessità di intraprendere una nuova strada. “Una strada – precisa Severini - che naturalmente non può che prevedere l’inclusione dal punto di vista contrattuale. Non ha senso continuare ad ingrossare l’esercito di riserva e sperare di poter avere nuova vita e nuove condizioni: questa dicotomia va superata una volta per tutte. Accanto a ciò ci vogliono però nuova formazione e nuove organizzazioni e risorse per poter gestire allo stesso livello degli altri sindacati una situazione delicata, che non possiamo però lasciare agli altri se vogliamo un futuro”.

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