Intervento di: Fabiana Martini, Associazione Stampa del Friuli Venezia Giulia


mercoledì 13 febbraio 2019

“Credibilità: parola chiave per il futuro e il presente del giornalismo”

Accende il faro su due parole chiave Fabiana Martini, per cercare di trovare la via d’uscita al contesto definito drammatico che è stato tratteggiato dagli interventi al Congresso. “Credo si debba ripartire dalla consapevolezza della responsabilità individuale – sottolinea Martini – che dovrebbe caratterizzare la nostra professione. Una responsabilità spesso molto difficile da esercitare e spesso condizionata, ma che può ridare spessore e credibilità al nostro mestiere. Perché credibilità è una parola chiave per il futuro e il presente del giornalismo. Per troppo tempo abbiamo difeso la categoria anziché la democrazia. Questo tema va messo al centro, in un momento in cui il diritto di informare e di essere informati viene messo quotidianamente in dubbio anche dai massimi vertici istituzionali”. Altra parola chiave su cui si sofferma l’intervento è distrazione: “Una distrazione a volte cercata a volte subita, in entrambi i casi dolosa. Un esempio è il continuare a rincorrere la retorica dei migranti togliendo spazio alle vere priorità. In Italia il problema non sono i migranti, ma i mafiosi. Vogliono farci credere che esistano due emergenze: migranti e sicurezza. Ma i dati del Viminale dicono che l’allarme sicurezza esiste sì, ma riguarda donne e bambini: non calano i femminicidi, la violenza costituisce il maggior problema di salute pubblica nel mondo e l’abuso sui minori la principale causa di disturbo psicopatologico. E noi questo non lo diciamo mai abbastanza”.

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