Intervento di: Umberto Avallone, Associazione Stampa Basilicata


mercoledì 13 febbraio 2019

“Bisogna dare spazio ai giovani e convincere chi non trova motivazioni per iscriversi al sindacato”

Sette anni in trincea con vertenze continue. Così sintetizza la sua attività sindacale Umberto Avallone alla guida del sindacato della Basilicata. “Ci sono colleghi senza contratto, senza stipendio senza futuro e a volte senza dignità – continua descrivendo uno scenario particolarmente critico -. Il segretario Lorusso ha denunciato la vergogna dei Cococo, per quanto riguarda lo stipendio. Da noi pagherebbero per averlo. La realtà è una guerra dei poveri”.
La realtà è fatta di editori che non pagano i colleghi. “Se va bene pagano 5 euro a pezzo; colleghi che lavorano con contratti Uspi per due ore al giorno, tradotto: 280 euro al giorno”, dice Avallone. Anche nelle testate storiche funziona così. “Devo ringraziare chi non avendo certezze resta nel Sindacato – sottolinea poi – e vorrei che il nuovo gruppo dirigente della Federazione difendesse proprio i più deboli. Bisogna dare spazio ai giovani e andare a convincere chi non trova motivazioni per iscriversi al sindacato e poi bisogna mettere al centro la dignità del lavoro rivolgendosi anche alla società”. Quanto alla Rai, “bisognerebbe fare concorsi regionali per fare in modo che le regioni mantengano la loro identità. E poi bisogna ribellarsi alle azioni antisindacali”, conclude.

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