Intervento di: Francesca Pini, Associazione Lombarda dei Giornalisti


mercoledì 13 febbraio 2019

“Libertà di stampa è anche la possibilità di esprimere un dialogo all'interno delle redazioni"

“Viviamo il paradosso di aver smantellato noi stessi, giorno dopo giorno, le regole che avevamo scritto in un contratto, accettando, come inevitabile, il loro costante e progressivo aggiramento”. Lo ha detto Francesca Pini, intervenendo al 28° Congresso della FNSI di Levico Terme. “Le aziende editoriali – ha osservato – hanno approfittato di questa situazione. La libertà di stampa non può associarsi al marketing occulto o agli affari. La libertà di stampa è anche la possibilità di esprimere un dialogo all’interno delle redazioni, anche sulla base di opinioni non coincidenti, spesso prontamente catalogato come dissenso e per questo spesso negato a priori e zittito. I comitati di redazione devono essere gli alleati dei colleghi e non gli antagonisti. Perché si firma un contratto? Perché sia rispettato e ci difenda. La nostra professione non è come tutte le altre e va trattata in base alla sua specificità. Non bisogna accettare la normalità di un sistema che ci vede come una catena di montaggio dell’informazione, tornando a essere giornalisti sul campo che puntano alla qualità delle notizie”.

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