Intervento di: Massimo Alberizzi, Associazione Lombarda dei Giornalisti


mercoledì 13 febbraio 2019

“La contrattazione individuale è la morte del sindacato”

Massimo Alberizzi nel suo intervento al 28° Congresso Nazionale FNSI ha voluto rivolgersi direttamente al segretario generale Lorusso rilevando che “non ci sono soluzioni nuove da adottare” e che “di patto generazionale si era parlato già nell’ultimo congresso di quattro anni fa, pur senza ottenere risultati concreti”.
Editorialista del Corriere della Sera e inviato in Africa, ha voluto parlare di giornalisti pensionati che tolgono lavoro ai giovani, vanificando quindi tanti discorsi e azioni. “Ma di che sindacato stiamo parlando se queste cose denunciate continuano ad esistere? – ha sentenziato – E poi, se nelle controversie con gli editori i sindacati di fanno assenti, quando si comincia a parlare di contratti individuali al posto di contrattazione collettiva, vuol dire che siamo giunti alla morte del sindacato. In questi casi, come si fa a chiedere ai freelance di iscriversi ad un sindacato che non li protegge?”.
Alberizzi poi, ha messo le sue vicissitudini a confronto con quelle di altri colleghi: “Per quel che mi riguarda io sono stato condannato a morte in Eritrea e sono stato rapito dagli islamici in Somalia, ma ho rifiutato la scorta e non intendo costruire la mia carriera giornalistica su questo”.

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Dopo alcuni commenti negativi sul passaggio riguardante i giornalisti sotto scorta e la richiesta di scuse da parte del segretario Lorusso, Alberizzi ha chiesto di intervenire. E’ salito sul palco accompagnato da Paolo Borrometi, giovane giornalista sotto scorta, ed ha precisato di essersi evidentemente espresso male e che ciò che era stato inteso non corrispondeva a ciò che voleva dire, “anzi, io dico sempre che lavorare in terre di mafie è persino più difficile che lavorare, come me, in zone di guerra, dove io ho avuto diversi problemi e anche seri. Chiedo scusa a Paolo con il quale ho stretto amicizia” e vale anche per i colleghi a rischio che lavorano in territori di periferia. Alla fine i due si sono stretti la mano.

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