La notizia


martedì 12 febbraio 2019

Rocco Cerone, Segretario Trentino Alto Adige
«La dedica a Megalizzi è un abbraccio alla sua famiglia»

È dedicato a Antonio Megalizzi, giovane reporter italiano vittima di un attentato terroristico a Strasburgo, il XXVIII Congresso della FNSI a Levico Terme. Lo ricorda, facendo gli onori di casa all’avvio dei lavori, Rocco Cerone, segretario del Sindacato dei giornalisti del Trentino Alto Adige, rivolgendosi alla famiglia, presente in sala. «La vita è fatta di simboli e con questo simbolo tutti i giornalisti italiani si stringono attorno alla famiglia Megalizzi, ma si stringono anche alle famiglie Rocchelli, Regeni, Alpi e al fotoreporter Gabriele Micalizzi, gravemente ferito ieri in Siria, per documentare la guerra in corso».
Cerone ha rivolto un saluto anche ai 21 colleghi costretti a vivere sotto scorta ed in particolare a Sandro Ruotolo, Paolo Borrometi e Michele Albanese, e ha sottolineato poi che «la vera emergenza nazionale è la precarietà del lavoro», e che «anche il Trentino Alto Adige non è più un’isola felice». Di qui l’auspicio di «una inversione di tendenza, soprattutto nel settore pubblico, con una normativa che possa stabilizzare i tanti colleghi precari, free lance, co.co.co che lavorano negli uffici stampa».
Infine, Cerone ha segnalato una iniziativa realizzata nelle scuole medie di Levico, che punta alla cultura dell’informazione e all’alfabetizzazione dell’articolo 21 della Costituzione italiana. E ricordando una frase del Washington Post in un momento politico particolare ha concluso «non vogliamo che la democrazia italiana muoia nell’oscurità».

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